DGA @ Light + Building, Frankfurt


DGA | Exhibition | 2018 


Lo studio Calvi Brambilla progetta lo stand di DGA per l’edizione 2018 della fiera Light + Building di Francoforte, prendendo in prestito le perfette creazioni della natura ed evidenziando il parallelismo con i prodotti DGA, che hanno raggiunto una qualità unica e un'affidabilità assoluta grazie all’utilizzo dell’hi-tech più avanzato e alla cura maniacale per il dettaglio. Da qui l'idea di presentare un concept per lo stand che si focalizzi sul tema della miniaturizzazione, sempre più presente nei nuovi prodotti DGA. Per farlo, lo studio Calvi Brambilla ha scelto l'elemento naturale del coleottero, piccola macchina perfetta che si caratterizza per la bellezza e la purezza estetica, proprio come i prodotti DGA.



Calvi Brambilla studio designs the DGA stand for the 2018 edition of Light + Building fair in Frankfurt, borrowing the perfect creations of nature and highlighting the parallel with DGA products, which have achieved a unique quality and absolute reliability thanks to the use of advanced hi-tech and maniacal attention to detail. Hence the idea of the concept that focuses on miniaturization, characteristic of new DGA products. To do this Calvi Brambilla studio has chosen the natural element of the beetle, a perfect small machine that is characterized by beauty and aesthetic purity, like DGA products.











"Lo stand è stato concepito come una sorta di museo entomologico, dove i coleotteri divengono oggetti perfetti in sé e per accogliere la luce magica di DGA, creando un'atmosfera sorprendente. I coleotteri escono dalle teche muovendosi in uno spazio geometrico e creando quel parallelismo tra naturale e artificiale, dove i prodotti dell'una, la natura, e dell'altro, l'uomo, si uniscono".





"The stand was conceived as a sort of entomological museum, where beetles become perfect objects in themselves and to welcome the magical light of DGA, creating a surprising atmosphere. The beetles come out of the cases moving in a geometric space and creating the parallelism between natural and artificial, where the products of one – nature – and the other – man – merge".


Mark